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10 frasi che un liceale non dimenticherà mai

10 frasi che un liceale non dimenticherà mai

Ma quindi adesso finiscono le scuole? Sì, finiscono e tutto questo mi ha fatto tornare in dietro di qualche anno ( e me li ha fatti pure contare: sono quasi 10! Io mi sento male…ma per questo ci vuole un altro post!). Ho ripensato a tutte quelle frasi topiche che ho portato con me negli anni e che ancora oggi ripeto. Così è nato 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai! una carrellata divertente su quelle parole che insieme hanno un bellissimo significato!

1. Panta rei 

Questa frase entra per prima tra le 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai! Perché il Panta rei è un mantra che ti insegnano al primo anno di filosofia quando, affascinati, guardano a te, giovane adolescente, con fare disinvolto, convinti di stupirti: e ci riescono! Eraclito sosteneva che tutto scorre, ma scorre davvero: cambia, muta, si trasforma e non sarà mai possibile, ad esempio, “bagnarsi due volte nello stesso fiume”. Questo motto, alla base della sua filosofia, significa che anche un fiume, per lo scorrere delle acque, non è mai uguale a se stesso. E voi non sarete mai uguali a voi stessi!

2. Deus ex machina

Se hai studiato al Liceo classico, avrai anche studiato le tragedie greche e saprai anche che il Deus ex machina era col che poteva tutto, voleva tutto, e sopratutto faceva tutto. Nelle tragedie antiche, il dio parlava oppure appariva come da una macchina, un ingranaggio superiore che gli permetteva di entrare, inaspettatamente, nel cuore della vicenda narrata e di modificarne gli avvenimenti. Nell’antico teatro greco classico, l’apparizione sulla scena della divinità, avveniva proprio mediante un meccanismo e di solito costituiva l’elemento risolutore della tragedia. Insomma, questa espressione è una delle 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai!

3. Socrate non scrisse nulla

Un mantra più che una frase. Chiunque abbia studiato filosofia non può cadere in questo tranello: cosa scrisse Socrate? Facile, non scrisse nulla. E’ la prima cosa che ci raccontano su di lui, facendolo sembrare una figura mitologica: come può una persona così importante ed influente nella storia del pensiero non aver scritto nulla? Tranquilli, Platone ha scritto tantissimo per lui riprendendone insegnamenti ed idee. Insomma, non si è perso nulla! Socrate non scrisse nulla è una delle 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai, non trovate?

4. Studere, studere, post mortem quid valere?

Se avete fatto il Liceo classico allora sapete di cosa sto parlando. A questa frase sono particolarmente affezionata. Terza liceo, cambio classe, dopo un’estate tutt’altro che ordinaria, mi siedo in un posto che poi non sarebbe stato il mio e leggo, scritto sul muro questa frase. Ecco, poi dicono che i ragazzi vogliono fare filosofia all’Università! Studiare, studiare ma dopo la parte che cosa vale? E da qui partirono e partono ancora le riflessioni sul perchè lo studio, perchè tanti anni a pensare di dover arrivare alla fine dell’anno scolastico oppure dell’Università sapendo qualcosa, conoscendone il più possibile. Ecco, non ho ancora una risposta ma so che questa è una delle 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai.

5. Amor omnia vincit

Omnia vincit amor et nos cedamus amori

L’amore vince tutto, e noi cediamo all’amore! Virgilio, le Bucoliche non ho nient’altro da aggiungere. Questa è una delle frasi che se ti acchiappa da adolescente in fase di scompensi ormonali, ti stende. Sì perchè credi davvero che l’amore possa vincere ogni cosa ed che quindi quello che ti piace tanto, poi cederà, e tu vivrai come Virgilio, felice e contenta con il tuo amore che avrà, intanto, vinto ogni cosa. Poi scopri che non è così, ma poco importa intanto anche questa è tra le 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai!

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6. Nel mezzo del cammin di nostra vita

…mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. L’unica frase che TUTTI conoscono della Divina Commedia. L’unica frase che si ripete e straripate ad ogni latitudine. Primo verso, prima terzina, del primo canto. Insomma, siamo stati tuti bravi a vedere ed interpretare quel senso di smarrimento e frustrazione di Dante che, perso, cerca di ritrovare se stesso in un viaggio che diventa nell’allegoria, il viaggio di tutta l’umanità e bla, bla bla… Ecco un’altra delle 8 frasi che un liceale non dimenticherà mai!

7. Cogito ergo sum

Cartesio è entrato nella vita di noi liceali, come un fulmine a ciel sereno. Mentre tutti parlavano di Dio, natura, sistemi superiori, un francese scapestrato ma molto studioso, ha cercato di mischiare le carte in tavola e di mostrare come alla fine dei conti ogni cosa parte dall’uomo che pensa e per il fatto stesso che pensi, è qualcosa. Insomma il Cogito ergo sum non poteva non essere tra le 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai, anzi ripeterà all’infinito.

8. Homo omini lupus

Guerra civile inglese: si contrapponevano da un lato Carlo I, che aveva pretese assolutistiche, e dall’altro il Parlamento. Hobbes visse in questo che fu considerato uno dei periodi più duri di scontri e di barbarie che influenzò anche il suo pensiero. Hobbes infatti si convinse che senza la legge, o meglio senza un potere forte capace di dominare tutto, gli uomini non fossero in grado di convivere pacificamente. Anzi, si sarebbero scannati a vicenda proprio come fanno i lupi. Ammettelo è una delle 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai!

9. Dio è morto

Una frase pronunciata in modo allegorico, ne La gaia scienza diventa la frase più famosa pronunciata da Nietzsche ed una delle 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai. Eppure Nietzsche non intendeva dire che Dio è morto veramente ma che le persone hanno perso il senso di fede, l’amore, e il trascendente a cui aggrapparsi e per cui sperare. Questa frase viene ricordata sempre per indicare un atteggiamento nichilista nei confronti della vita e diventa un passaggio part tout quando si vuole apparire colti e parlare di un argomento davvero importante come Dio. Eppure questo problema  verrà risolto con l’avvento dell’oltreuomo, un uomo decisamente nuovo, che sa andare oltre al bisogno di una sola fede.

10. Tanto io ho studiato il Greco!

Forti. Questo ci ha fatto sentire incredibilmente forti. Quando abbiamo scoperto che tutto, ma esattamente tutto, venisse dal greco, abbiamo pensato di aver fatto la scelta giusta. Ogni parola ha una etimologia precisa che ricorda una parola, una espressione che viene direttamente dal greco. Ecco una delle 10 frasi che un liceale non dimenticherà mai: tanto io ho studiato il Greco! Come a dire: nulla mi può fermare…. Eh no, vi ferma e vi ha fermato il GI, il dizionario Greco/Italiano, e per i più in là maturi vi ha fermato il Rocci! Sì, vi ha fermato il dizionario in cui ogni carattere era diverso, ogni parola ne significava altre tremila ed ogni espressione era meravigliosa ma un grattacapo allo stesso tempo.

In bocca al lupo maturandi!

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Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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