close
Perchè l’amicizia può essere peggiore dell’amore?

Perchè l’amicizia può essere peggiore dell’amore?

20 gennaio 2016#psicologia1585Views

La letteratura ne è piena, i letterati ne hanno scritto pagine e pagine e pagine ed ancora pagine. Hanno scritto con il sangue di amori finti, corna o presunte tali, tradimenti anche solo con il pensiero e poi, sguardi indiscreti, parole dette male, baci rubati e troppo languidi. Perché l’amore ferisce, emoziona, fa volere e non volere, comporta decisioni ne fa prendere delle altre eppure è amore! Quel sentimento meraviglioso dei romanzi di chiunque. L’amore struggente di Anna Karenina, l’amore che non basta mai di Emma Bouvary, quello assassino di Werter. Insomma, viviamo l’amore come una favola bella e brutta allo stesso tempo, un filo rosso che ci avvolge senza sosta.

Ma l’amicizia? Cos’è? Viene mai raccontata? Può distruggersi come un amore? Mi sono imbattuta, qualche giorno fa, nel racconto di amicizie finite male. Si raccontata di quando ti ho fatto quel piacere e poi mi hai ricambiato con uno sgarbo, quegli sgambetti tra amiche che però, denunciano la fragilità di un rapporto che può finire  e non è per niente eterno.

Quando si trova un amico si trova un tesoro. Ecco quella frase che almeno una volta nella vita vi siete trovati ad ascoltare. L’amicizia va e viene come l’amore, l’amicizia tradisce per altra amicizia quando è debole ma anche quando è forte. L’amicizia non vince su tutto. Non vince sugli sgarbi, non vince sulle accuse. L’amicizia è quella cosa senza la quale e per la quale il cuore batte forte per il solo principio dello scambio libero di emozioni condivise. L’amicizia non resiste ma resta ferma se non è ben regolata e ben coltivata. L’amicizia racconta sempre qualcosa ma quando lo fa in modo univoco, sbaglia e cade nell’agonia del quotidiano raccontarsi cose che ormai già si sanno.

Uno dei pochi libri sull’argomento è di Jenny Offill: The Friend Who Got Away. Qui, venti donne raccontano delle loro amiche perdute. Ad esempio Emily Chenoweth racconta che “per lungo tempo quel che provavo per lei era come una scheggia di vetro nel cuore: mi faceva male ogni volta che mi muovevo”. Scrive l’autrice: “quando un amore finisce, rientra, in qualche modo, nell’ordine naturale delle cose. La passione si spegne, il quotidiano logora… Invece pensiamo sempre che un’amicizia sia fatta di un materiale molto più resistente. Quando si spezza, la sensazione più forte è lo stupore, e l’incredulità”. Ed allora godetevi le amiche finché ci sono perchè poi morta un’amica ne fa un’altra, un’altra e un’altra ancora…

  • Godetevi questa gallery: foto e frasi di belle amicizie!

 

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

Cura del sé e filosofia della cura, parte II: il sé

Perchè posso parlare del nulla?

1 Comment

Leave a Response