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Bambini e lettura: ma bisogna leggere per forza?

Bambini e lettura: ma bisogna leggere per forza?

Ieri è stato un pomeriggio ricco di cose e di persone, di incontri e di fortune che a volte passano e quando passano tocca prenderle! Vi dicevo, pomeriggio ricco ed allora ho raccontato del mio blog e dell’attività che quotidianamente faccio, ed allora si arriva a parlare di bimbi e filosofia, di bimbi e lettura. A questo punto mi ritrovo una mamma che mi dice:

mio figlio non vuole leggere. Come faccio? 

Ok, le dico. Ci penso! Rimane stupita.

Leggere è un’abitudine di un certo tipo che richiede un impegno di un certo tipo. E’ un’abitudine, appunto, e non una malattia contagiosa. Mi verrebbe da dire che, proprio per questo, obbligando i piccoli a leggere, si rischia di ricevere n rifiuto totale. Leggere non deve essere un peso ma un piacere. Non richiede sforzo: leggere si fa e basta. Quindi se no sarà un grande lettore, pazienza… l’importante è aver dato i giusti strumenti e poi se vuol leggere leggerà!

Ma è solo una questione di “coscienza a posto” di mamma e papà? Può essere tutto qui? 

Mamma e papà devono dare spazio di azione. Credo che i bambini debbano essere lasciati esplorare, capire, sentire e volere, soprattutto volere! Per andrebbero stimolati, dunque come farlo? Ovviamente ho cercato su web e ci sono tanti blog di mamme che si pongono il problema del binomio bambini e lettura. Ho trovato qualche consiglio che vi rigiro. Alcuni non li condivido, come ad esempio, dedicare un’ora della giornata alla lettura… Ripeto sono del parere che non si deve mica leggere per forza!!


CONSIGLIO 1

Poche parole e molte figure. Iniziare con i fumetti ho letto che è un’ottima idea così il bambino è stimolato a vedere le immagini e pian piano si abitua alla lettura. Domanda: ma un bambino non è già fin troppo stimolato dalle immagini?

CONSIGLIO 2

Seguire i gusti di chi legge. Elementare? Non proprio…un errore comune, ho letto, è proporre letture che piacciono ai grandi che, seppur scritte e pensate per bambini, propongono lo schema narrativo, poco dialogico e molto descrittivo che appesantisce la lettura. Domanda: questa non è una cosa che vale per grandi e per piccoli!?

CONSIGLIO 3

Volli fortissimamente volli! Questo consiglio mi piace molto: portate i bambini in libreria! Adattatevi ai loro criteri, alle loro idee, alle loro passioni. Libri su come conoscere il corpo umano, la storia, i dinosauri, i viaggi, la fantascienza e perchè no anche la cucina! Portatelo tra gli scaffali e fatelo scegliere perchè no anche dalla copertina… poi avrà tanto tempo per imparare che no, i libri non vanno scelti solo per la copertina!

CONSIGLIO 4

Leggere insieme! All’inizio bisogna capire se una cosa piace. E’ sempre così e per evitare di far leggere per forza un bambino e quindi ridurre il binomio bambini e libri, leggete con lui ad alta voce, capite se piace o meno, se è felice o si annoia tantissimo. Domanda: e se sbadiglia mentre legge? Cambiate attività. Non bisogna mica leggere per forza!

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Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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