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Bencivenga: la filosofia a piccoli passi

Bencivenga: la filosofia a piccoli passi

Stavo cercando un libro di filosofia che assolutamente non potete perdere. Uno di quelli che piace a me: semplice, immediato e sopratutto curioso. Cerca e ricerca mi è venuto in mente che non vi ho mai parlato di Filosofia: nuove istruzioni per l’uso di Ermanno Bencivenga. In realtà di lui vi ho già parlato. Qualche tempo fa vi ho parlato del suo La filosofia in sessantadue favole. Un librino bellissimo con sessantadue favole per riflettere e per capire, insomma per fare filosofia! Una bella lezione di filosofia in pillole senza banalizzarla troppo. E poi chi lo ha detto che le favole sono solo per bambini!? Ed ora vi ritorno con Bencivenga! Lui a me piace. Mi piace il suo modo di raccontare la filosofia e sì, ritorno con questo testo, Filosofia: nuove istruzioni per l’uso, che scommetto vi piacerà!

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Il punto di partenza è una domanda. Ovvero la domanda per eccellenza: che cos’è la filosofia? Provocatoriamente la risposta è che la filosofia è un gioco. Un gran bel gioco, Il più bel gioco che potesse esserci. Un gioco serio. Ma pur sempre un gioco. Forse è difficile pensarla come un gran bel gioco. Forse perchè ha a che fare con temi seri come la vita, la morte, si chiede del bene e del male, del peccato e del tempo, della fine e dell’eternità. Ecco, la filosofia è un gioco serio, senza fare i seriosi.

Cosa sto dicendo? Serio ma non serioso?

Sì, serio non è serioso. Il serioso è colui che ostenta gravità e serietà (ecco dove l’ho letto!) mentre il serio è colui che affronta la vita e i suoi problemi con coscienza dei propri diritti, doveri e compiti; che dimostra impegno, ponderatezza, rettitudine (qui invece, ho letto di serioso!). Allora la filosofia è seria perchè dimostra di affrontare i problemi con coscienza ma ciò non vuol dire che debba essere seriosa, ovvero ostentare una certa capacità. Qui ci stiamo addentrando in un mondo che a me interessa tantissimo: il rapporto tra filosofia e serietà/seriosità. Magari un giorno ve ne parlerò. Ma stavamo parlando del libro di Bencivenga!

Invece di raccontarci l’ennesima storia della filosofia, il filosofo ci propone la filosofia così da diventare protagonisti, partendo da casi tratti dalla vita quotidiana. In questo modo, l’autore ci insegna ad aprire la mente alla domanda, al dubbio innescando quei meccanismi di ricerca che sono tipici di una mente…filosofica.

Vi ho convinti?

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Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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