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Cosa si studia a Filosofia: i pregiudizi sociali

Cosa si studia a Filosofia: i pregiudizi sociali

Probabilmente le cose più belle sono quelle inaspettate!

Non posso dire di conoscere Pasquale. Parliamo su Massanger per qualche ora. Ho dei bei pensieri su un tema: cosa si studia a filosofia? Cosa diavolo fa tante ore sui libri? Ecco, il suo pezzo è ironico, dissacrante, preciso e… leggetelo e poi mi dite!!

p.s. anche qui ringrazio quanti mi chiedono di scrivere per il blog! E’ motivo per me di grande orgoglio! Continuate a scrivermi!

***

di Pasquale D’Arco

A tutti, almeno una volta, è capitato di chiedersi: “Cosa farò da grande?” – se non ti è mai capitato qualcuno deve avertelo chiesto e se così non fosse, sei fortunato. Molti altri si sono trovati in difficoltà quando si son resi conto di non saper rispondere; tranquilli, non siete stupidi o degli irresponsabili, non avete trovato una passione da coltivare. Ora, focalizziamoci su un giovane liceale che dopo essersi liberato dal “peso” dell’esame di maturità si trova davanti una nuova difficoltà: l’Università. È chiaro che non tutti i liceali si iscrivono all’università oppure che tu debba essere un liceale per prendere questa decisione.

La questione non è semplice, a meno che tu non sappia già quale percorso vorrai intraprendere. Quante facoltà avrai visto prima di decidere…ma soprattutto quali?

Il tuo amico ti consiglia Giurisprudenza perché hai ottime doti oratorie, tuo padre vuole che diventi medico così da guadagnare un sacco di soldi  tuo zio ha le conoscenze giuste per farti arruolare e avere così un posto fisso. Come reagirebbero se decidessi di iscriverti a Filosofia?

Tralasciando le risate che si farebbero o le solite domande che ti porrebbero, sarebbero fieri della tua scelta? Prima di rispondere, ti sei mai chiesto cosa ne pensano loro della filosofia? La risposta a questa domanda è collegata alla risposta della prima, mi spiego meglio: Nella società d’oggi per essere un uomo virtuoso e realizzato devi avere una posizione lavorativa prestigiosa e/o importante. Siamo passati dall’uomo che ha creato la società alla società che crea l’uomo.

Al primo anno di Filosofia quasi tutti i miei amici etichettavano la mia facoltà come inutile:

 a filosofia nun te fa magnà

(la filosofia non ti dà da mangiare)

Oppure vi erano quelli che consideravano tale facoltà semplice perché consiste nel ripetere cose che già altri uomini hanno scritto o detto…

Cos’è (per me) la filosofia?

Tutto ciò accade perché non sanno che la filosofia non è solo studiare gli autori del passato, capirne il pensiero e ripeterlo al professore; la filosofia comprende molti ambiti importanti: etica, estetica, metafisica, teologia, bioetica, filosofia del linguaggio e tante altre!

Tutti nel nostro piccolo facciamo filosofia, quando ci troviamo di fronte ad una scelta morale, quando ci poniamo domande a cui le scienze non sanno dare risposte, quando ci chiediamo chi o cosa siamo e non ci fermiamo all’apparenza di saper rispondere solo perché conosciamo il nostro nome e cognome. La filosofia deve essere una costante , il pensiero appartiene all’essere umano.

Epilogo

Per tutti quelli che ho citato prima, sappiate che la frase che avete pubblicato con allegato un vostro selfie che avete condiviso sul vostro profilo social è di un filosofo. Quasi dimenticavo, quando nei Baci Perugina troverete una frase di Platone, ricordatevi che non è un cantante rap.

 

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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