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Darwin: perchè siamo così come siamo?

Darwin: perchè siamo così come siamo?

24 novembre 2015#cultura1327Views

Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute.

A questa domanda risponde il testo “On the origin of species by means of natural selection, or the preservation of favoured races in the struggle for life”. Meglio conosciuto come L’origine delle specie, di Charles Darwin. Era il 24 novembre del 1859 quando vengono stampare 1250 copie del testo che, negli anni avrebbe rivoluzionato il concetto di evoluzione naturale. Costava 15 scellini e il testo andò a ruba! Darwin divenne in poco tempo la conferma delle conferme.

Già ampiamente apprezzato per i suoi viaggi e per i suoi studi, Darwin fu salutato dall’opinione pubblica come il più grande antropologo della storia. Nel testo si sostiene che gli organismi si sono evoluti gradualmente attraverso la selezione naturale. Lo studio sugli uccelli, i loro versi, la forma del becco, le abitudini ed ancora gli usi e i costumi sessuali delle specie animali, nascondono un mondo sconosciuto fino a quel tempo e soprattutto magico.

La teoria dei gruppi è sicuramente quella che ha avuto un impatto più forte. Gruppi di organismi di una stessa specie si evolvono gradualmente nel tempo attraverso il processo di selezione naturale. Darwin fornisce le prove scientifiche ricavate dagli studi condotti durante gli anni in cui fu in viaggio sul Beagle nel 1830. Convinto sostenitore dell’evoluzionismo, contro il creazionismo, che ritiene le specie perfette e immutabili in quanto prodotto di Dio.

La conservazione delle differenze e variazioni individuali favorevoli e la distribuzione di quelle nocive sono state da me chiamate “selezione naturale” o “sopravvivenza del più adatto

Variabilità ed eredità dei caratteri, adattamento all’ambiente, lotta per la sopravvivenza, selezione naturale ed isolamento geografico sono i punti cardine dell’evoluzione naturale.

Riedizioni, revisioni e cure. Darwin non lascerà nulla al caso, consapevole, nel suo studio in campagna, di star compiendo una vera e propria rivoluzione.

 

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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