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Due biglietti per la felicità. Vermalle e l’amore in un cinema

Due biglietti per la felicità. Vermalle e l’amore in un cinema

27 agosto 2016#libri813Views

Io adoro quei libri in cui sai già come va a finire ma aspetti, paziente, il finale. Sono i libri che non impegnano ma che piacciono. Sono i libri sicuri. Quelle storie d’amore abbastanza scontate. Ma poi chi lo ha detto che a volte, un po’ di ovvietà non faccia bene? Due biglietti per la felicità (compratelo qui!) uno di questi.

E’ una fredda domenica di inverno e una tempesta di neve ricopre Villerude-sur-Mer. Francia, costa atlantica. Due persone entrano in un cinema. Non un cinema qualunque ma Le Paradis, che nonostante i colori trasmette ancora in bianco e nero.

Il cineforum della domenica trasmette il bianco e nero di Jean Gabin. Antoine è un abile meccanico tuttofare, è distratto. Una donna minuta e forte ha catturato la sua attenzione. Lui timido sognatore che vuole diventare un eroe. Lei, Rose, musicista brava e dal grande talento in fuga dalla notorietà. Mentre il cinema rischia di chiudere, Antoine e Rose sono coinvolti in un’avventura con un Jack Russell di nome Nobody. Una spiaggia bianca e luci ad intermittenza.

HO PRESO QUALCHE FOTO DA INSTAGRAM!

I due si riconoscono. Lei non riesce a farlo a primo impatto, a differenza di lui, spensierato e all’eterna ricerca di se stesso nelle cose e nelle persone. La vede e ricorda tutto: gli anni passati e quel cuore spezzato. Poi la vita prosegue. Il cinema. Il cane. Le cose di tutti i giorni.

Due biglietti per la felicità è un romanzo particolare. Delicato, in cui realtà e finzione si mescolano, un po’ ma non troppo. Caroline Vermalle fa centro con la semplicità e la dolcezza. Ha scritto un romanzo che si legge in poche ore e piace. Perché non è schietto da nessuna parte che le storie d’amore sono solo nei film!

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Tags:#libri
Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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