close
Festival della Fiaba: facciamoci raccontare!

Festival della Fiaba: facciamoci raccontare!

Ma voi le leggete più le fiabe? Quelle che iniziano con dei racconti fantastici e terminano con altrettanti racconti fantastici. Le fiabe belle, quelle di una volta e quelle che, forse, ci sono anche oggi! Il Festival della Fiaba, sembra davvero una cosa bellissima e quindi ve ne parlo. Il Festival si svolgerà tra le strade di Castro dei Volsci, paese in provincia di Frosinone, dal 10 giugno all’11 giugno. Due giornate intense di iniziative e manifestazioni con un unico intento: stimolare la curiosità e la crescità culturale dei bambini.

Siamo sicuri di dover stimolare la curiosità solo dei bambini? 🙂

Il Festival della Fiaba sarà l’occasione per partecipare a laboratori di scrittura, disegno, decorazione, addirittura di musica e ballo. E poi ancora artisti di strada, cantastorie e musicisti che svolgeranno performance dalle reminiscenze fiabesche. Saranno presenti anche delle librerie nella zona del frusinate che allestiranno una sorta di fiera del libro. Insomma avvicinare i più piccoli al mondo della lettura, raccontando le storie belle e creandone di altrettante che possano mettere in gioco la propria fantasia, la propria immaginazione, ma anche la propria realtà.

IL PROGRAMMA

Le storie sono belle perché ci raccontano.

Vi è forse frase più bella? Secondo e no! Le storie raccontano chi siamo, cosa abbiamo fatto, cosa avremo potuto fare, e raccontano di mondi che avremo potuto creare o che stiamo creando senza saperlo. La storia è tradizione e come tutte le tradizioni ha bisogno dell’oralità e della scrittura, del foglio di carta e delle parole. Un universo di racconto non rinchiuso su se stesso ma aperto alla scoperta del nuovo. Un po’ come Ulisse: mastro di conoscenza e di racconto.

Parlo con Diego Palombi, organizzatore del Festival della Fiaba con l’Associazione fabbrica delle idee. Leggo sul sito una risposta alla mia domanda riguardo la questione della fiaba come luogo aperto e del racconto come luogo di conoscenza. Leggo: “vogliamo far sì che le piccole galee possano prendere impavidamente le rotte più impervie, quelle che portano nel mare aperto, sapendo dove è il Nord e dove e il Sud, dove è l’Est e dove è l’Ovest, sapendo che c’è un porto in cui tornare e raccontare quello che hanno visto, far conoscere perché hanno conosciuto, conoscere perché in qualche modo si conoscono, e si rispettano”.

Non aggiungo altro! Tutte le informazioni le porte trovare sul sito e consultando la Pagina Facebook del Festival della Fiaba

Licenza Creative Commons

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

Libri e Film in uscita a Giugno!

La leggenda del sano bevitore

Leave a Response