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Festival di Filosofia: “Il senso e l’anima” di Filosofia fuori le mura

Festival di Filosofia: “Il senso e l’anima” di Filosofia fuori le mura

12 settembre 201784Views

Festival di Filosofia: chi ha detto che sono finiti? Sarà che qui a Padova (città da cui vi scrivo) sembra novembre, ma gli appuntamenti estivi non sono finiti! Il prossimo 15 – 16 e 17 settembre a Marina di Camerota prende il via Il senso e l’anima, società e comunità di un paese in comune. L’idea è di Filosofia fuori le mura, di cui già vi ho parlato per un’altra iniziativa.

La “Filosofia fuori le mura” è l’esperimento di Giuseppe Ferraro, di trasferire le lezioni filosofiche lontano dagli ambiti accademici portandola nei luoghi più disparati: tra i detenuti nelle scuole dei quartieri estremi. Lontano dai libri eppure così vicina alla vita ed all’esperimento di pensiero.

non si può insegnare filosofia ma si può insegnare con la filosofia

Lo stesso Prof Ferraro nel manifesto disponibile sul sito Filosofia fuori le mura, per spiegare la scelta del tema di quest’anno, parte dal corpo e dall’anima come elementi complementari così come la terra lo è del cielo. “L’anima – scrive – dà senso ad ogni altro senso, li tiene insieme come il cielo dà colore al mare e ai monti in lontananza. Fin qui si è proceduto a formare la coscienza, lasciando l’educazione senz’anima“.

IL PROGRAMMA* (ovvero 6 appuntamenti che non perderei!)

– Venerdì 15 settembre, ore 18.30 >> Introduzione di Giuseppe Ferraro: Il senso e l’anima;
– Sabato 16 settembre, ore 9.30 >> Intervento di Luigi De Magistris;
– Sabato 16 settembre, ore 17.30 >> Gruppi di letture;
– Domenica 17 settembre, ore 9.30 >> Intervento di Ozlem Tanrikulu: La democrazia in Kurdistan;
– Domenica 17 settembre, ore 16.30 >> Intervento di Ndiaye El Hadji: L’anima del Senegal;
– Domenica 17 settembre, ore 22.00 >> La notte dei filosofi in spiaggia;

Cardine delle tre giornate sarà il concetto di democrazia intesa come “forma di governo sociale deve legare la ragione e il sentimento. La riflessione sulla democrazia, si legge ancora nel Manifesto, è una riflessione mai banale sui regimi totalitari che l’anno preceduta, perché scrive ancora il Prof Ferraro, “la democrazia segue sempre a una dittatura ed è pronta a prestarle il varco quando degenera in spettacolo di voci irridenti”. La democrazia in Europa si è costituita in contrasto agli Stati Nazionalistici totalitari; essa, infatti, “è la fine della guerra, la fine della dittatura. Prima di quegli anni l’Europa aveva conosciuto monarchie, repubbliche, assolutismo e costituzionalismo. La democrazia venuta dalla fine delle dittature in Europa ha significato avere più voci di partito contro quella di un solo uomo e partito“.

Ultimo richiamo è al concetto di globalizzazione che ha portato l’economia fuori dalla politica dei governi degli Stati Nazionali, che ormai dirigono il traffico, sotto un potere sovrano che li rappresenta sempre di meno.

La Democrazia che voglia ritrovare il senso e l’anima della sua origine deve poter ritrovare il governo delle autonomie se vuole essere espressione dell’autonomia del governo dell’unione di un paese, senza disuguaglianze e separatismi.

Il manifesto anticipa temi e parole che verranno affrontati in questo Festival di Filosofia che avrà come ospitiLuigi De Magistris, Pino Ferraro, Simona Marino, Pierre Preira, Ozlem Tanrikulu ed Ilario Amendolìa.

A Camerota proveremo a capire del senso e dell’anima, di ciò che dà senso ad ogni nostro gesto. L’anima è la voce come il senso è il suono. Dar suono e senso al nostro stare insieme e fare di ciò che riguarda l’anima nella molteplicità delle sue passioni l’arte della comunità sociale in una società comune.

Andateci!

*programma completo

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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