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Francesca Del Rosso: Breve storia di due amiche per sempre! La sorpresa

Francesca Del Rosso: Breve storia di due amiche per sempre! La sorpresa

20 gennaio 2018574Views

“Il miglior genere d’amico è quello con cui ti puoi sedere sotto un portico senza dire mai una parola, e a poco a poco sentirti come se avessi fatto la più bella conversazione del mondo”, (Anonimo)

In questo caso non c’è un portico, ma un melograno. E ci sono due amiche che si sono perse nel silenzio, quasi senza una ragione, e nello stesso silenzio ritrovate. Ci sono ricordi, tanti, pieni di gioia ma anche di tristezza, condivisi, ma non sempre. Ci sono mariti, figli. Ci sono parole non dette o dette troppo piano da non essere sentite.

Breve storia di due amiche per sempre, di Francesca Del Rosso è un libro che sembra risolversi nel suo titolo, ma che in realtà non farà che sorprenderti fino all’ultima pagina.

Tessa e Clara si sono conosciute tra i banchi di scuola e proprio tra quei banchi è nata la loro amicizia. Due ragazzine molto diverse tra loro per carattere, famiglia d’origine, estrazione sociale, che si sono incontrate per caso e hanno condiviso parte della propria vita. Finchè un giorno quello che per Tessa sembrava un sogno, un mondo fantastico, va in frantumi. Tessa non sa perchè, ma sa che così, da un giorno all’altro, e senza preavviso, Clara sparisce dalla sua vita, lasciando un vuoto che le sembra incolmabile.

Ma certe amicizie, quelle vere, sanno resistere anche al tempo e soprattutto al silenzio e sanno ritornare. E ritornano. Venti anni dopo. Quando la vita le mette alla prova e si sentono più sole, tornano. Si ritrovano, forse per caso forse perchè è il destino a decidere, senza quasi bisogno di parole. Scompare il rancore, scompare il senso di abbandono, scompare ogni cosa, ma non loro.

Francesca Del Rosso nel suo libro “Breve storia di due amiche per sempre”, racconta con semplicità, mai banale, l’amicizia. Quella che non conta se vi sentite zero o 100 volte al giorno, se per mesi non vi vedete, se per anni non vi abbracciate. Quella che hai condiviso giorni e notti insonni, emozioni da capogiro e capogiri da sbronza nel weekend. Quella degli esami preparati di notte e delle serate a letto davanti alla tv. Quella che passano 10 anni e nemmeno te ne accorgi. E chi, non ha vissuto un’amicizia così?!

Questo libro mi è arrivato a casa, a sorpresa, chiuso in un pacchetto e accompagnato da un biglietto di auguri per Natale. Chi mi conosce, sa che con il binomio libro-dedica fa facilmente breccia nel mio cuore. E lei, mi conosce. E fin troppo bene.

Siamo state compagne di università, coinquiline, amiche inseparabili, finchè la vita fa il suo corso e ci siamo ritrovate dalla stessa città, in due Regioni d’Italia diverse. Ma, come mi ha insegnato in questi 12 anni, l’amicizia non ha bisogno di contare nè le telefonate, nè i messaggi, nè i giorni. L’amicizia è presenza, costante, silenziosa, spontanea. Non pretende, non chiede, non obbliga, non forza.

“I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie”, (Lao Tze)

Nel momento in cui ti senti più sola ed abbandonata, proprio come Tessa o Clara, sai che basta dirlo e la tua voce non resterà inascoltata. Ho letto questo libro tutto di un fiato, giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, perchè anch’io credevo che tutto si risolvesse nel suo titolo, ma mi sono dovuta ricredere e alla fine ho sorriso perchè aveva ragione lei: siamo un po’ come Tessa e Clara, forse non ci siamo dette tutto, forse abbiamo fatto scelte che l’altra non condivide, forse non siamo siamo state abbastanza brave da non perderci di vista, ma siamo sempre noi.

“La vera amicizia non consiste nell’essere inseparabili, ma nell’essere in grado di separarsi senza che nulla cambi”, (Anonimo)

Volete sapere come ho ricambiato a questo splendido regalo?! E bè, questo non posso dirvelo. Buona lettura!

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