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Il Settembrini: a cena in libreria

Il Settembrini: a cena in libreria

9 novembre 20151754Views

Oh, via, signor Settembrini,
in verità… sono ancora studente
e sto facendo i primi passi.

Thomas Mann, La montagna incantata.

Via Settembrini è  una strada di Roma ed è il posto del cuore. Il cuore mi ha portato in una  libreria-ristorante, più  precisamente  un Take away e libri. A piazza  Martiri di Belfiore, sulla strada c’è  Carlo Paragona che,  con attenzione e gentilezza, dirige il salotto dei Settembrini, la libreria  che pone attenzione  alle piccole  casa editrici, alle grandi  novità  editoriali  e ai classici  della letteratura. Tra i libri c’è Dario Murolo. Cucina fushon e sguardo attento alla composizione dei piatti.

Mi siedo e sono nei libri. Un lume che illumina il tavolo. I menù sono nei libri. Un cordoncino segna il punto in cui lo chef racconta la sua storia culinaria che cambia ogni stagione. Gli antipasti ospitano vegetariani, cultori della carne ed amanti del pesce. Il ramen di carne è saporito, zucca e verdura è una esplosione di consistenze. La cucina a vita è uno dei must. Questo permette di vedere chef Murolo che si china sui piatto per condirli con salse e petali di fiori, si ascolta il suono delle pentole sul fuoco, il rumore della tempura che frigge, l’acqua che sobolle.

Il tavolo centrale, lungo apre alla condivisione degli spazi. Gli ospiti si guardano intorno, sfogliano i libri. La cena è un piacere. Al termine Carlo spiega che il Settembrini a pranzo si trasforma: giovani in giacca e cravatta, uomini d’affari, giungono lì per un pranzo diverso dal solito e così il Settembrini accoglie con una vetrina a vista. Su una base di riso basmati, cous cous, riso Venere la fantasia può combinare liberamente. Carne, pesce, verdure, lente cotture, si combinano con la necessità di una coccola veloce. Vino, musica, wi-fi per un pranzo dolce come una pagina di Flaubert, curiosa come un racconto di Conan Doyle. Il delivery è gratuito e non prevede un ordine minimo. Carlo spiega che all’ora dell’aperitivo il Settembrini ospita letture, presentazioni di libri.

Ciò che conta è che Settembrini è un locale che funziona grazie alla sua forma poliedrica che comprende bar, sala da tè, uno spazio a parte per l’aperitivo, il ristorante gastronomico, una libreria con cucina dall’altro lato della strada, un café letterario in pieno centro storico. Il risultato del mix è un ambiente alla moda, contemporaneo, giovane e dinamico condito da una piacevole atmosfera. L’incarnazione di un’idea di ristorazione rivolta all’accoglienza, alla cura, al dettaglio e all’incontro.

Settembri è un Caffè. Nel Dehors si respira informalità e varietà, anticonformismo e delicatezza.  Settembrini è un ristorante , motore di tutto con la lavagna del bere  l’attenzione posta alla tradizione antica e moderna. E poi c’è il Fandango incontro, la veranda de il Settembrini con la cucina che varia e la convivenza di cinema, editoria, esposizioni, teatro e caffè.

Il settembrini è un personaggio della Montagna incantata di Thomas Mann. Questi è un uomo del risorgimento, è il poliedrico per eccellenza. Le anima de il Settembrini sono tante, distinte, si fondano. Il Settembrini è caffè, ristorante, libreria, un giardino e forse molto di più: non si è scoperto ancora fino in fondo. La filosofia che vi è dietro a tutto questo e una linea sottile tra nobile semplicità e quiete bellezza. In libreria non potete non andare quell’a cena con i libri è una suggestione e le suggestioni vanno vissute completamente!

E-mail: info@viasettembrini.com

Settembrini Café
via Luigi Settembrini, 21 – 00195 Roma
Tel. +39 06/97610325

Settembrini Ristorante
via Luigi Settembrini, 27 – 00195 Roma
Tel. +39 06/3232617

Settembrini Libri & Cucina
piazza Martiri di Belfiore 12 – 00195 Roma
Tel. +39 06/97277242

Settembrini presso Fandango Incontro
via dei Prefetti, 22 – 00186 Roma
Tel. +39 06/96045044

 

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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