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La frase per farla innamorare: ma perché?!

La frase per farla innamorare: ma perché?!

Non importa dell’età e del sesso, non importa se era una storia seria oppure una storia senza importanza, forse era solo una cotta ma chiunque, senza esclusione di colpi, ha provato a cercare la frase per farla innamorare oppure quella frase che lo facesse capitolare del tutto. La frase per farla innamorare doveva essere una ad effetto, non scontata ma neppure troppo complicata perché altrimenti si capiva il copia/incolla. Ebbene io su Google ho trovato 5 frasi per farla innamorare.  Premetto che queste frasi sono declinabili al femminile. Anche le donne cercano su Google, fidatevi! La domanda è: perché? Perché mai bisogna cercare una frase per farla innamorare? E non vi voglio fare la morale spicciola “tanto poi si guarda il cuore!”, “il fattore importante è l’anima!”… vedrete!

avevo paura di amarti, ora ho paura di perderti

O.o ma se mi ami la certezza dell’amore dovrebbe darti la certezza che resterò, salvo imprevisti quali corna ecc…

quando guardo una stella penso a te

E no! Semmai quando guardi una stella pensi alla stella e poi pensi a me che sono anima e corpo, mente e ossa e non una stella!

mi sono innamorato dei tuoi difetti

E no! Ami i miei pregi perché se uno è antipatico, ad esempio, è un difetto che non ti fa amare una persona ma magari è tanto dolce che il difetto scompare. Allora AMI i miei pregi che a loro volta ti fanno AMARE i miei difetti.

da 1 a 10 sei 9… io quell’uno che ti manca

No io sono da 1 a 10 un numero che va da 1 a 10… Tu sei un’altra persona. Tu mi completi ma il valore è un’altra cosa.

il tuo corpo è fatto del 75% d’acqua: io ho tanta sete!

Mi dovrei emozionare? Per bere c’è l’acqua della bottiglia se quel del rubinetto di casa non è potabile: io resto con la mia acqua in corpo!

Frase per farla innamorare? Frase per farlo innamorare? No grazie e se proprio dovete sparatevi un Catullo: un milia basia non ha mai fatto male a nessuno!

Viviamo, o mia Lesbia, e amiamoci,
e le dicerie dei vecchi troppo severi
consideriamole tutte di valore pari a un soldo.
I giorni possono terminare e ritornare;
noi, quando una buona volta finirà questa breve luce,
dobbiamo dormire un’unica notte eterna.
Dammi mille baci, poi cento,
poi ancora mille, poi di nuovo cento,
poi senza smettere altri mille, poi cento;
poi, quando ce ne saremo date molte migliaia,
li mescoleremo, per non sapere (il loro numero)
e perché nessun malvagio ci possa guardare male,
sapendo che ci siamo dati tanti baci*

*Catullo, Poesie, Giunti, Firenze 2007, carme numero 5

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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