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Le 4 filosofie di Una mamma per amica

Le 4 filosofie di Una mamma per amica

Ma che cavolo mi importa del Blak friday, e che domani è venerdì? Una mamma per amica torna su Netflix con quattro nuovi episodi da 90 minuti, tutti ambientati nel presente e ognuno in una stagione diversa dell’anno. Un revival con i fiocchi ed un giorno che ho atteso come quando, da bambina, aspettavo Babbo Natale, come quando la mattina fisso la macchinetta del caffè, come quando hai tanta fame ma l’acqua non bolle ancora, come quando hai fretta ma alle Poste c’è fila e ti chiedi “ma perchè mai sono finita alle Poste!”. Ho atteso questo momento con ansia spasmodica di vedere qualla tipa di Amy Sherman-Palladino con quali parole aveva pensato di chiudere la serie se solo fosse rimasta fino all’ultimo. Insomma io domani ho da vedere il grande ritorno di Una mamma per amica: di nuovo insieme! E queste sono le cose che in anni di pratica Gilmore ho imparato!

Una mamma per amica

Caffè, caffè, caffè!

E’ sin dalla prima puntata che questa parola ha monopolizzato tutta la serie. E’ sempre l’ora di un buon caffè. Il caffè è concedersi un minuto per sé e per sé con gli altri. Non è così scontato dare del tempo agli altri o a se stessi, se anche fosse solo per un caffè. Il loro tempo del caffè era per sospendere un giudizio (vedi quanti caffè prende Lorelai dopo le cene del venerdì, per lo più un insuccesso!), un rito da compiere ogni giorno per cominciare o anche solo per ripartire (la locanda di Luke è il luogo per eccellenza delle pause delle ragazze Gilmore!).

Una mamma per amica

Ci può essere chi non è geneticamente adatto agli appuntamenti!

Scommetto che almeno una volta ci avete pensato anche voi! Io sì. Ogni genere di appuntamento che sia con un ragazzo o con un’amica, in gruppo o a due per me è un disastro! Mi mette a contato con la parte disorganizzata di me, quella che si riduce all’ultimo e poi dimentica le chiavi! Paris non aveva cosa indossare al suo primo appuntamento, non sapeva come comportarsi, non sapeva cosa dire eppure Rory le dice l’unica cosa che va detta, la più scontata, la più vera eppure, in quel momento, la più inutile: andrà tutto bene!

Una mamma per amica

Le crostatine tostate possono sapere anche di libertà e ribellione e indipendenza!

Altro che le cene del venerdì, altro che i pranzi elaborati e ricchi di ogni cosa sana, buona e giusta. A volte i punk food danno libertà, ribellione ed indipendenza. Se c’è una cosa che Una mamma per amica mi ha insegnato è il rapporto con le convenzioni. Per quale regola matematica una donna dovrebbe cucinare tutti i giorni, stirare e tenere sempre la lavatrice vuota? lo stereotipo delle donne casalinghe è ribaltato e al suo posto si fa spazio una donna che insegna che femminismo non è solo una parola ma ha un significato più profondo!

Una mamma per amica

L’abbrutimento dopo una rottura amorosa è essenziale per la sopravvivenza!

Si, lo so che un visino così carino facciamo fatica ad immaginarlo imbruttito ma è così: ogni delusione amorosa deve portare con sé una sana dose di lacrimoni e di cioccolato, tanto cioccolato! Con una battuta ad effetto si è gettata luce su una cosa che trovo fondamentale ovvero lo stare male quando si sta male. Mi spiego. Se sono stata mollata perchè devo sforzarmi a stare bene. Stare nella mia condizione di nevrotica, piagnona, arrabbiata con il mondo e con me stessa, ci sta. L’abbrutimento dovrebbe essere una regola, la prima, per chi soffre!

Voglio tornare seria per un attimo…

Ho sempre pensato che le serie tv potessero aiutarci a capire meglio come va il mondo. Questo perchè ogni serie tv racconta una storia, con dei personaggi che, seppure di fantasia, hanno sempre pensieri verosimili, comportamenti (semi)reali ed idee che “cavoli poteva venire a me!”. Insomma ogni serie tv nasconde la sua dose di insegnamento e induce ad una riflessione quantomeno lecita. E’ per tutta questa serie di motivi (seri e semiseri) che ho deciso di rivedere, qualche tempo fa tutte e 7 le stagioni su Netflix perchè un ritorno al passato ci deve pur stare e perchè a volte vale la pena vedere come diavolo ci si vestiva ben 16 anni fa!

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Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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