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Le 8 cose hygge, ovvero l’arte danese di essere felici

Le 8 cose hygge, ovvero l’arte danese di essere felici

Hygge. Hygge! 

L’avete sentita nominare sicuramente questa parola nell’ultimo periodo. Impossibile che vi sia sfuggita. Hygge è la parola danese che indica quello “strano” sentimento della felicità! Ma come tradurla? Bhè è molto difficile. Provo a dirvela così come l’ho capita: hygge è uno stare bene in seguito a determinate situazioni che si vivono come, ad esempio, godere della piacevole compagnia di un amico, leggere un buon libro, stare accanto al camino con un’ottima tazza di tè tra le mani. Hygge è STARE BENE, ma STARE BENE davvero!

Hai pianificato una vacanza estiva? La hygge non va in vacanza: pic-nic nei parchi, barbeque con gli amici, concerti all’aperto, festival di strada e pedalate in bicicletta possono tutti essere molto hygge, soprattutto se fatti alla danese!

Sul sito VisitDenmark.com ho trovato una descrizione molto interessante ed un richiamo a tutta una serie di attività che sicuramente, ad un danese, fanno esclamare: HYGGE!! Meik Wiking, direttore dell’Happiness Research Institute di Copenaghen ha studiato per anni questo modo di essere felici dei danesi e dice: “il termine norvegese originario significa benessere – spiega -. Anche se hug , deriva da hugge ovvero abbracciare, ma anche da hygga – confortare”. Quindi è abbastanza chiaro che hygge si traduce con stati di cose e d’animo piuttosto che con una parola sola; quindi atmosfera, gratitudine, armonia, comfort, condivisione e riparo.

Ma quali sono questi luoghi e stati d’animo hygge? 

In gallery i luoghi più hygge della casa e le cose che fanno stare bene!

Wiking, attraverso le pagine del suo nuovo libro – Hygge. La via danese alla felicità, spiega cosa sia Hygge e soprattutto quale luogo sia il più hygge di tutti: la casa! Più leggo questo libro più penso che sia una questione di stare al mondo e di ambiente. Attrezzare la casa con qualsiasi genere di confort che non è tecnologia o oggetti strambi è tipico di un popolo che, per ragioni ambientali, è costretto a stare in casa molto tempo. Gli inverni danesi sono lunghi e sopratutto pieni di ore buie (e a pensare che noi ci lamentiamo che fa notte sempre troppo presto!!), è per questo che una casa confortevole, un camino, un buon libro, una tazza di tè, una coperta diventano strumenti hygge, per stare bene!

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Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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