close
Le parole belle del lavoro, parte II

Le parole belle del lavoro, parte II

Dopo Cure e pratiche del sé, La notte del lavoro narrato (sui social!) è il secondo popProgetto del blog! Come sono felice di aver accolto l’invito di Vincenzo Moretti e di essermi lanciata in questa iniziativa con la mia amica Daniela! Sono quelle piccole cose belle che fanno parte della filosofia spicciola che piace a me. Quella filosofia che non ha bisogno di manuale ma vive e si vive per strada, tra la gente, nella socialità con le persone, i caratteri, gli umori che ci rendono parte di un tutto.

Questa sera in diretta Facebook, racconteremo del lavoro. Lo faremo attraverso i social, nella giornata in cui si celebrano i 30 anni di internet! Il nostro lavoro narrato lo abbiamo atteso con Le parole belle del lavoro. Una piccola raccolta che Daniela ha pensato di proporre. Dopo le prime 12, ecco le ultime 10. Simo giunti a questa notte così bella e importante. Saremo in diretta con Radio Stonata e con Tina Magenta e le sue storie da Lomellina (Pavia). Sarà una bella notte da seguire sulla pagina Facebook di PopFilosofia. Ci vediamo, quindi, stasera ore 20.30!!

Come partecipare? 

Iscrivetevi inviando una mail a: popfilosofia2.0@gmail.com, scrivendo un messaggio di posta alla pagina facebook di PopFilosofia. Ci sono 4 modi per partecipare: inviando delle foto e una didascalia che racconti del vostro lavoro, inviando un video, inviando 5 tweet taggando sempre @popfilosofia e utilizzando gli #lavoronarrato, #lavoronarratosuisocial, #popfilosofia. La sera del 30 aprile pubblicheremo tutto e voi commenterete sotto la diretta Facebook.

Per seguire l’evento, le informazioni che condivideremo con voi, scoprire le parole belle del lavoro, cliccate qui!

Licenza Creative Commons

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

Grant Woolard: perchè è possibile dormire nella stanza di Van Gohg?

#lavoronarrato nonna Dora, il lavoro nei campi e le donne d’altri tempi

Leave a Response