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Letteratura cinese: La figlia dell’aggiustaossa

Letteratura cinese: La figlia dell’aggiustaossa

16 settembre 2017177Views

Ci sono libri che non scegliamo, ma che ci scelgono. Hai presente quando ci si mette alla ricerca di una lettura estiva, che esuli dall’impegno professionale e dalla propria routine quotidiana? Bene, quando ho scoperto questo libro ero esattamente alla ricerca di una storia non impegnativa ma coinvolgente, da potermi gustare all’ombra dell’albero del mio giardino in Abruzzo. La ricerca è partita da un interesse e da una curiosità che nutro verso Paesi e tradizioni lontane, dalla voglia di scoprire qualcosa in più e di lasciarmi affascinare anche da qualcosa di diverso.

Ho pensato così alla Cina.

Ed ecco che ho trovato quello che cercavo. Anzi, come scritto in apertura, è stato lui a trovare me. La figlia dell’aggiustaossa. La scrittrice, cinese-statunitense, Amy Tan, forse ispirata dalle sue origini, racconta la storia ed il rapporto tra una donna americana di origini cinesi e la madre immigrata negli USA.

Il romanzo racchiude al suo interno due storie: quella di Ruth, donna americana di origini cinesi, che vive come impigliata in una vita che corre più veloce di lei, tra lavoro e famiglia, e quella di Lu Ling, sua madre.

FOTO DA INSTAGRAM

Ruth, preoccupata dalle sorti della mamma, che si pensa affetta da demenza senile, ritrova in fondo ad un cassetto dei fogli che contengono una storia, scritta a mano da Lu Ling per non dimenticare.

Cos’è il passato se non ciò che scegliamo di non dimenticare?

Ruth crede di conoscerla, ma in realtà ne rimarrà profondamente sorpresa. La storia di Lu Ling, narrata attraverso quei stessi fogli, porta alla luce segreti, avvenimenti, emozioni che Ruth non immagina nemmeno e che l’aiuteranno a riavvicinarsi a quella che fino a quel momento aveva considerato una madre fredda e poco comprensiva e a riscoprire se stessa. Solo così Ruth tornerà ad amare la vita e ad accettare di essere felice. E solo così riuscirà (finalmente) a lasciarsi amare.

Ogni volta che ho amato qualcosa con un trasporto speciale, l’ho messo sotto chiave, nel baule delle cose migliori. E a forza di tenere nascosti i miei tesori, mi sono persino dimenticata di possederli 

Un romanzo sorprendente. Una storia di amore ed odio, di speranze e di rassegnazione, di gioie e di tristezze, in grado di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. E di farlo sorridere alla fine. Non mi capita spesso, ma quando ho chiuso questo libro mi batteva il cuore. Non solo perchè racconta come anche le peggiori difficoltà possano avere il loro risvolto positivo ed il loro “lieto fine”, ma anche perchè viene naturale pensare al proprio rapporto figlia-madre e a mettere in discussione le proprie convinzioni a vantaggio di un legame che, ammettiamolo, è unico.

Una madre è sempre l’inizio di tutto. È grazie a lei che iniziano le cose

Un romanzo ricco di storia, in cui gli avvenimenti del mondo moderno si intrecciano con quelli della seconda guerra mondiale e dell’invasione da parte dei giapponesi. Un romanzo che ti avvicina alla Cina e che te la racconta attraverso gli occhi di una allora giovane Lu Ling.

Per le foto ringrazio stemiao_83, mapi_in_madness e stebooks

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