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“L’imperfetta meraviglia” di un incontro inaspettato.

“L’imperfetta meraviglia” di un incontro inaspettato.

Niente è perfetto, nemmeno la meraviglia. Pensaci, ciò che di inaspettato la vita ti regala, nel bene e nel male, non è mai esattamente come lo avresti voluto, e quindi imperfetto. Inutile illudersi.

Ecco, se credi che il destino, e la vita, riservano sorprese e ancora ami quel senso di stupore che ne nasce, per quanto imperfetto sia, allora questo libro è per te!

Provenza in autunno, mentre Milena cerca di fronteggiare al meglio il blackout che ha fatto venir meno l’elettricità in tutto il paese, alla sua gelateria arriva una telefonata inaspettata: 10 kg di gelato da consegnare a domicilio. Perfetto! Giusto in tempo per evitare la catastrofe. Pensa Milena. In realtà, lei non immagina cosa l’aspetta. Arrivata a destinazione, le sembra quasi di entrare in una dimensione parallela. Qui incontra Nick, vocalist di una nota band inglese, i Bebonkers, in trasferta in Provenza per un concerto di beneficenza. Da quel momento le loro vite si rincontreranno e rincorreranno, spesso in silenzio, di nascosto, a volte casualmente, altre meno, fino a decidere di lasciarsi andare alle emozioni. Condividerle silenziosamente. Tenere per sè l’imperfetta meraviglia dell’incontro.

“La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare sogni altrui”.

Milena. Proprio lei che aveva detto addio agli uomini, iniziando una convivenza con Vivienne, che si sta facendo impegnativa, pesante, in cui le sue scelte in dissolvono a favore di quelle di lei. Milena che sta mettendo tutto in discussione, proprio ora che Vivienne vuole una certezza, avere un figlio insieme a lei.

E Nick. Rockstar. Bello e impossibile. Ormai giunto probabilmente al tramonto della sua carriera, oltre che della sua giovinezza da ribelle, e della fama che lo ha visto sulle copertine dei rotocalchi più diffusi, sta convolando a nozze per la terza volta. Nick che sta mettendo tutto in discussione, anche le migliori qualità della sua donna, proprio adesso che lei vuole una certezza, diventare sua moglie.

“Cosa mi volevi chiedere?” Lei sente di nuovo la piccola onda di allarme salirle dentro. 

“Perchè la meraviglia è imperfetta?” Lui la fissa, in attesa. 

Lei si chiede se dovrebbe cercare una risposta accurata, o cavarsela con una battuta; alla fine parla senza riflettere. “Perchè non dura”. 

Questa, e molto di più, è “L’imperfetta meraviglia” di Andrea De Carlo, un concentrato di emozioni, sensazioni e sentimenti, diversi e contrastanti, che animano lo spirito dei due protagonisti dalla prima all’ultima pagina. Una storia che ha del bizzarro, quanto dell’ovvio, e che proprio per questo riesce a stupirti fino all’ultima pagina: quando credi di aver capito come va a finire, ecco che tutto cambia. E la meraviglia che ne deriva è, di nuovo, imperfetta.

Ho acquistato questo libro a Roma, mia città adottiva, e l’ho scelto per l’autore, in quanto De Carlo è stato lo scrittore dei miei anni da universitaria, e per il titolo, così insolito, originale, che ho compreso solo molte pagine dopo. “L’imperfetta meraviglia” di un incontro inaspettato, De Carlo la racchiude tutta qui, tra queste pagine, e trascina nel vortice che la animano anche il lettore, che se ne sente risucchiato.

“L’imperfetta meraviglia” di un incontro inaspettato io l’ho vissuta poco più di due anni fa, quando ho incontrato un uomo completamente diverso da me per età, colore della pelle, cultura, paese, tradizioni, e ho scelto di seguire il cuore diventando sua compagna di vita. E la vivo ogni giorno, quando guardandolo mi rendo conto che nulla di più inaspettato potesse capitarmi di un amore così imperfetto, ma nello stesso tempo così travolgente.

Caro lettore, spero che anche tu possa prima leggere questo libro e poi renderti conto di tutte le piccole grandi “imperfette meraviglie” che fanno parte della tua vita, come della mia, perchè non c’è niente di meglio di continuare a sorprendersi ogni giorno come se fosse il primo. Buona lettura, dunque. E al prossimo PopSuggerimento!

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