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Non è amore se ti fa male: lo scarto tra parole e fatti

Non è amore se ti fa male: lo scarto tra parole e fatti

14 settembre 201729Views

Non è amore se ti fa male“! Teoria, tutta teoria, ancora una volta tutta teoria!

La storia di Noemi mi ha colpito tanto. Ci sto pensando da giorni. Questa ragazza di 16 anni è stata uccisa a pietrate e sepolta tra i sassi. Siamo a Specchia in provincia di Lecco; dal 3 settembre, giorno della scomparsa, i genitori, i parenti e gli amici hanno sperato e pregato mentre Noemi era lì sepolta dal suo troppo amore per Alessandro, diciassettenne di Alessano, un paese vicino. Dopo che il ragazzo ha confessato l’omicidio, i carabinieri hanno trovato il corpo esattamente nel punto in cui il ragazzo ha indicato durante la deposizione.

Questa storia mi ha fatto riflettere. Non è amore se ti fa male è la frase con cui inizia un elenco lungo in cui son comprese tante parole che non sono sinonimo d’amore: controllo, odio, ebbe, umiliazione, sesso, tradimento…

Noemi le aveva scritte tutte nel suo ultimo post su Facebook:

– non è amore se ti fa male.
– non è amore se ti controlla.
– non è amore se ti fa paura di essere quello che sei.
– non è amore se ti picchia.
– non è amore se ti umilia.
– non è amore se ti proibisce di indossare i vestiti che ti piace.
– non e ‘amore se dubiti della tua capacita’ intellettuale.
– non è amore se non rispetta la tua volontà.
– non è amore se fai sesso.
– non è amore se dubiti costantemente della tua parola.
– non è amore se non si confida con te.
– non è amore se ti impedisce di studiare o di lavorare.
– non è amore se ti tradisce.
– non è amore se ti chiama stupida e pazza.
– non è amore se piangi più di quanto sorridi.
– non è amore se colpisce i tuoi figli.
– non è amore se colpisce i tuoi animali.
– non è amore se mente costantemente.
– non è amore se ti diminuisce, se ti confronta, se ti fa sentire piccola.
Il nome è abuso.

La differenza tra ciò che è bene e ciò che è male è sottilissima eppure, forse, non vi sono due parole più lontane tra loro: bene e male.

Quanta differenza c’è tra la teoria e la pratica, quanto scarto incolmabile tra le parole ed i fatti?

La differenza è tanta perché non è così immediato denunciare, chiedere aiuto, capire fino in fondo che no, questo non può essere amore. E’ difficile per donne adulte, mamme, mogli devote, vittime di un carnefice che ha tanti volti, che è uno, nessuno e centomila diversi che è tutti ma non è amore. E’ difficile denunciare ad ogni età. Paura, sgomento di fronte ad una realtà inaccettabile?

E poi i sassi, chi muore sotto i sassi? Diciamo che non è amore se ti fa male eppure quel dolore è così grande che a volte sembra irriconoscibile. Cosa può sapere una bambina di sedici anni del dolore, del male, dell’angoscia, come fa a difendersi da un mostro che è nero, oscuro, cupo; cosa ne sa una mamma che ha vissuto la gioia più grande, che tocca l’amore ogni giorno eppure è accanto all’oscuro?

Bisogna capire come colmare il divario, questo incredibile, straordinario, pauroso divario tra teoria e prassi, tra dire e fare ed oggi anche per Noemi.

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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