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Perchè il leggings non è un pantalone?

Perchè il leggings non è un pantalone?

Finalmente si affronta il problema legging! Aderenti forse troppo, attillati forse troppo e mostrano le forme decisamente troppo. Che siano ragazzine o donne di là con gli anni ad indossarli, non fa differenza: un leggings è sempre e solo un legging. La crociata contro il non pantalone che indossano tutti deve pur cominciare e così David Moore, repubblicano, ha proposto una legge, la table House Bill 365, vorrebbe metterli al bando perchè abbigliamento indecente, da non indossare in luogo pubblico. Gli “yoga pants”, chiamati così perché usati dalle donne per fare yoga o ginnastica, i pantaloni metterebbero troppo in mostra il lato b.

Se la proposta di Moore sarà legge, allora il pericolo di messa al bando riguarderà anche magliette troppo aderenti che mostrano il seno. Per chi non vuole rinunciare alla comodità e pensa di mettere i leggins, la legge prevederebbe addirittura  il carcere. Nel caso in cui una persona fosse punita per aver indossato abbigliamento indecente per tre volte, il rischio sarebbe l’ergastolo e una multa di 10.000 dollari. Esagerato? Fuori tempo? Secondo Moore assolutamente no. E’ una necessità e con lui concorda anche la Commissione legislativa dello Stato che ha approvato all’unanimità il decreto.

“I leggings non sono pantaloni e vi spiego perché”: il video manifesto della mamma americana

“I leggings non sono pantaloni!”.  Questo è il motto di Jamie Higdon Randolph, una mamma americana ormai stufa di vedere le donne fasciate, incellofanate  in quelli che definiscono pantaloni ma che sono tutt’altro, a suo avviso, che pantaloni. Il video diffuso su Facebook ha raggiunto, in poco tempo, più di 12 milioni di visualizzazioni. “Non fraintendetemi, sono comodi, ma non sono fatti per essere usati in questo modo”, sostiene Jamie, come a dire che non sono male… però come pantaloni NO!

I leggings “non sono fatti su misura eppure si adattano perfettamente ad ogni corpo”, ed ancora “puoi usarli per vestirti alla moda o in maniera più informale e sembrare sempre una studentessa oppure una donna elegante, a seconda di ciò che scegli di abbinarci”. Ma allora il problema dov’è? perchè questa crociata contro i leggings? Jamie spiega: “il problema è che molte continuano ad usarli come pantaloni, non è questo il loro ruolo”. Ma la mamma americana non disdegna le donne che utilizzano questo indumento, ma contro chi li utilizza come indumenti a sé. Che sia magra o che sia grassa una donna non dovrebbe mai indossare leggings perchè non lasciano molto spazio all’immaginazione e mettono in evidenza la biancheria intima. “Nessuno vuole sapere cosa indossi sotto, te lo garantisco”, afferma la Randolph.

Veronica Patridge ha deciso di non metterli più, o almeno non in pubblico. La blogger cristiana, ha detto addio ai leggings, colpevoli di far venire “pensieri sporchi” agli uomini. Sul suo blog ha scritto le sue motivazioni ed ha avuto successo: è stato condiviso addirittura più di 70mila volte su Facebook, è stato criticato da più parti: secondo molti non farebbe altro che giustificare il comportamento di alcuni uomini che cedono alle tentazioni, se provocati dalle donne. “È possibile che il mio mettere i leggings possa portare un altro uomo, qualcuno che non sia mio marito, ad avere pensieri lussuriosi su di me? – si legge nel post – ho chiesto a mio marito quale fosse la sua idea in merito, ho apprezzato la sua onestà quando mi ha detto: ‘Sì, quando vado da qualche parte e c’è una donna che indossa questi pantaloni, mi riesce difficile non guardare. Ci provo, ma non è facile'”. Il problema è l’uomo che guarda o la donna che si fa guardare? Veronica scrive: “se è difficile per mio marito che mi ama, mi onora e mi rispetta, volgere altrove il suo sguardo, quanto può essere ancora più difficile per un altro che non abbia il suo stesso self-control? Certo, se un uomo vuole guardare, alla fine guarderà, ma perché provocarli? È possibile che i leggings o i pantaloni molto stretti possano portare un marito a guardare una donna nel modo in cui dovrebbe guardare solo sua moglie?”

Da qui il voto di non indossare più i leggings con lo scopi di voler dare “il miglior esempio a mia figlia. Voglio che lei sappia che il suo valore non si nasconde nel suo apparire o nelle cose che indossa, ma nel carattere e nella personalità che Dio le ha donato. Ora sento che la mia coscienza è pulita e che sto onorando il Signore e mio marito”. Il post sul blog ha avuto però ance molti commenti negativi. Sono tantissime le donne che non accettano di mollare il leggings nell’armadio ed indossare normali pantaloni.

 

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.
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