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Proprio come in Black mirror!

Proprio come in Black mirror!

Era l’inizio del 2017 quando un’acerba e ingenua me, vide per la prima volta Caduta libera, la prima puntata della terza serie di Black Mirror. Un trauma. Sessantatré lunghi minuti d’ansia, paura, terrore che un giorno la mia vita, così normale, potesse essere preda del punteggio delle altre persone.

In quell’episodio, si raccontava di un modo ultra moderno in cui ogni azione, ogni espressione e/o parola, veniva contato, numerato, misurato al millimetro. Dopo qualsiasi relazione con l’altro, si riceveva un punteggio che andava ad aumentare oppure a diminuire la posizione in classifica. Dal più amato al più odiato, dal più conosciuto all’anonimo di turo: ogni sforzo era fatto per migliorare la propria posizione in classifica.

Ansie a parte, Black Mirror è sempre molto avanti. Gli sceneggiatori sono capaci di trovare spunti, idee e sopratutto anticipare tranne che saranno di là a venire. Proprio come in questo coso: tra poco, nel 2020, in Cina sarà proprio tutto come in Black Mirror!

Cosa?

Wired Uk ha pubblicato un articolo in cui Rachel Botsman, autrice di “Who can you trust?”, racconta tutti i pericoli di una misura del genere.

E’ iniziato tutto nel 2014, quando il Consiglio di Stato cinese decretava, di lì a poco, l’istituzione di un “Piano per la costruzione di un Social Credit System”, che rispondeva alla domanda

cosa ne sarebbe di un bel punteggio che valuti che tipi di cittadini sarebbero gli abitanti d’Oriente, in termini di affidabilità?

Ecco qui! Una nota ufficiale presenta il sistema come qualcosa che creerà “un ambiente di opinione pubblica nel quale il mantenimento della fiducia sia percepito come glorioso”, e che rafforzerà la sincerità negli affari governativi, quella commerciale, sociale e la costruzione della credibilità giudiziaria”. Tutto questo dal 2020.

La vita diventerà un concorso di popolarità senza fine, con tutti noi a concorrere per il voto più alto, quelli che solo pochi riescono a raggiungere

Otto privati, su indicazione del governo cinese, elaborano altrettanti sistemi di algoritmo e punteggio per il meccanismo di Social Credit. Nell’articolo viene fatto anche un esempio. Nel sistema di crediti studiato da Alibaba sono presi in esame cinque fattori:

  1. Il prima è la storia del credito: il cittadino paga le bollette elettriche o il conto telefonico in tempo?;
  2. In seconda battuta arriva la capacità di adempimento, cioè “la capacità di un utente di adempiere ai propri obblighi contrattuali”;
  3. Il terzo fattore riguarda le caratteristiche personali, ottenuto dalla verifica delle informazioni personali come il numero di cellulare e l’indirizzo.
  4. Al quarto posto arriva il “comportamento”: qui entrano in gioco le abitudini d’acquisto. “Ad esempio, qualcuno che gioca videogiochi per dieci ore al giorno, non sarebbe ben giudicato…!”;

Ho fatto un copia/incolla dei comportamenti, perché giuro di avere la pelle d’oca.

Qual è il rischio?

Vittime del bullismo dei punteggi, animali da tastiera che votano, giudicano senza un perché, senza un motivo esatto per cui un voto è giusto ed un’altro è sbagliato. Pionieri della morte da punteggio perché il numero non perdona! Siamo davvero sicuri di voler essere i protagonisti del prossimo episodio di Black Mirror?

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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