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A Roccella la filosofia è rivoluzione!

A Roccella la filosofia è rivoluzione!

Tra le “cose” rivoluzionarie di oggi ci sono certamente le pratiche sociali e culturali che puntano a produrre e a diffondere il sapere, sganciandolo dal terribile uso privato che ne vuol fare l’economia di mercato

Si entra a gamba tesa sull’argomento: filosofia e rivoluzione, perchè questi sono i due temi centrali dell’ottava edizione della Scuola Estiva di Alta Formazione in Filosofia “Giorgio Colli”, organizzata dall’Associazione Culturale Scholé – Centro studi filosofici. L’evento è in programma dal 20 al 25 luglio prossimi a Roccella Jonica. La partecipazione è libera e completamente gratuita.

Tutto così semplice? Affatto, è tutto così rivoluzionario in ogni senso!

Il fulcro di questa edizione è il Think sharing che Alessandra Mallamo e Angelo Nizza, coordinatori dell’Associazione Culturale Scholé, mi hanno spiegato così:

in sostanza il think sharing è un modo per contribuire alle spese della Scuola che rende attivamente partecipe il sostenitore, anche grazie a una serie di vantaggi e omaggi che ottiene in seguito al versamento della “quota sociale”

Chi sceglie di partecipare alla Scuola sceglie, quindi, anche di mantenerla in vita, secondo queste modalità di gratuità e apertura. Ma attenzione perchè:

se la partecipazione alla Scuola è gratuita, ciò non vuol dire che anche la Scuola lo sia, la nostra iniziativa ha un costo che Scholé si sobbarca interamente.

Ed allora, come si fa? “Partecipando al think sharing di fatto si entra a far parte di questa comunità che ha nome Scholé e che si regge su questi principi economici e sociali. Ciò segna la differenza tra questa cosa che ci siamo inventati e l’atto di fare una semplice donazione o un gesto di beneficenza, perché chi sostiene sente allo stesso tempo di poter godere del bene che tiene in vita, un bene che è anche un dono fatto agli altri”.

Una sostenibilità bellissima e molto particolare che vede coinvolti in un unico progetto filosofi, studenti, appassionati che quest’anno, appunto, si confronteranno sul tema della rivoluzione. E così chiedo ad Alessandra ed Angelo, cos’è rivoluzionario oggi? “L’attualità della rivoluzione passa dalla pubblicità del pensiero, dal suo carattere critico, e dalla cooperazione tra gli individui, contrastando solitudini e passioni tristi e, all’opposto, esaltando l’amicizia e costruendo un nuovo tipo di benessere. A Roccella – proseguono – ci stiamo provando da otto anni e ora siamo finalmente arrivati a istituire un centro socio-culturale, con biblioteca, sala studio, sala riunioni e giardino, aperto alla comunità“.

LA LOCANDINA 

Scholé, quindi, punta ad un orizzonte multidisciplinare, con uno sguardo attento ai fenomeni della contemporaneità. Terrorismo, crisi di identità, questione dei migranti ed il ruolo della donna all’interno della società. Alla scuola estiva di quest’anno prenderanno parte anche i filosofi e gli studiosi Guido Liguori, Fabio Frosini, Manuela Ausilio, Fortunato Maria Cacciatore, Roberto Finelli e Domenico Losurdo. Poi ci sono i big: Pietro Montani e Remo Bodei

E poi ci sono gli ospiti che non puoi avere come Hegel, Marx e Kant. “Sì. La nostra deformazione filosofica – raccontano Alessandra ed Angelo- ci spinge a rilanciare con una proposta dialettica: dunque, senza dubbio, vorremmo avere Hegel; e perciò non potremmo fare a meno di Marx, l’unico che – mettendo Kant al terzo posto – può reggere il confronto per acume e potenza creativa con il filosofo della Fenomenologia”.

Hegel e Marx sono per noi veri è propri “strumenti” del pensiero, indispensabili per apprendere criticamente il nostro tempo e farne parte attivamente come soggettività libere e capaci di produrre una differenza nel reale.

Un vero e proprio sogno, insomma! “Pochi momenti della riflessione umana sono paragonabili all’intensità dell’idealismo tedesco e del materialismo che nasce in seno a esso, tutto ciò che è successo dopo, non solo nella storia della filosofia, ma anche nella storia tout court, è interamente condizionato da queste correnti di pensiero, e dai loro principali rappresentati; averli per una Scuola di filosofia realizzerebbe oggi il sogno più grande di ogni studioso!”

Tutte le informazioni sulla Think Sharing le potete trovare qui mentre tutte le informazioni sulla Scuola qui!

Licenza Creative Commons

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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