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Siamo tutte mamme

Dopo il lavoro e lo studio siamo tutte figlie. Figlie che cercano di sopperire alle mancanze delle madri che oggi lavorano. Entriamo in casa con il piglio giusto, vogliamo che tutto sia in ordine e che la casa sia perfetta. Siamo state educate a questo. Alla pulizia del fuori che poi è anche la pulizia del dentro di noi. Siamo figlie a cui piace avere un bacio dalla mamma e sentire che sono orgogliose di noi. Siamo figlia che cucinano perchè mettere il piatto in tavola è un dovere di una donna. Viviamo i diritti, così come i doveri, con la pancia dentro e il petto in fuori. Siamo emancipate ma per alcune cose ancora ci teniamo tanto. Vogliamo essere uguali ma viviamo l’uguaglianza come un vantaggio consapevoli, però, che sappiamo fare di più. Molto di più.

Siamo tutte mamme. Mamme dentro. Mamme dei fratelli e mamme dei padri. Mamme dei fidanzati, futuri mariti o ragazzi di passaggio. Ci preoccupiamo, vogliamo, desideriamo, che tutto sia straordinariamente perfetto, che ogni cosa sia al suo posto. Non è mania di controllo è bellezza. Vogliamo che tutta la bellezza circondi chi ci sta introno senza “se” e senza “ma”. Viviamo così come una mamma dentro. Viviamo i diritti con la meraviglia di tenerceli stretti, senza volerci rinunciare ma con la pienezza di quelle cose che ci rendono femmine che sono e devono rimanere tutte per noi.

In uno spot che fa parte della campagna#SharetheLoad di una marca di detersivi, un padre indiano chiede scusa alla figlia per questo affannoso riproporsi come la femmina che accudisce, pensa, cucina, lava, stira: è donna.

“Sono così orgoglioso, e sono così dispiaciuto”, dice. “Ti chiedo scusa -prosegue- perché devi fare tutto da sola. Scusa se non ti ho mai fermato mentre mettevi a posto la casa”, ma continua e ammette “come avrei potuto, dato che non ho mai aiutato tua mamma. Tuo marito ha imparato lo stesso da suo padre”.  Ed infine: “Ti chiedo scusa a nome di tutti i padri che hanno dato lo stesso cattivo esempio”.

Forse non vale la pena accettare le scuse per la colpa di essere donne ma senza rimpianti, una figlia vuole essere mamma anche di chi ha imparato tutto dagli uomini.

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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