close
Strage di Parigi: lacrima per immagine

Strage di Parigi: lacrima per immagine

15 novembre 20151546Views

In relazione alla strage di Parigi, Pop filosofia, ieri, 14 novembre 2015, ha osservato il silenzio. Le vittime hanno bisogno di silenzio. Ad un morto del Betaclan non interessa quanto rumore gerano le parole delle persone vive che hanno assistito agli attimi, minuti, ore concitate che ha vissuto Parigi la sera del 13 novembre e per tutto il giorno 14. Alle vittime delle strade di Parigi non importa quante parole siano state spese. Ed allora silenzio. Una immagine racconta il dolore meglio di mille parole. Sulla base di questo principio vi propongo una galleria di immagini che raccontano la vicinanza delle persone semplici, di tutto il mondo a coloro i quali sono morti, ammazzati ad uno ad uno come si vede nei film.

Alle loro famiglie che hanno visto un film e vissuto la realtà, l’hashtag #preyforParis. I social raccontano per immagini una tragedia mentre, nella tragedia, si chiudono le frontiere, ignorando che SONO TRA NOI. Perone comuni che decidono di far terminare vite di donne e uomini comuni come sono loro, che vivono, si vestono, respirano come noi. Adesso solo SILENZIO: è la strage di Parigi.

Le immagini di tutti. Condivise, commentate. La strage di Parigi per immagine è un perchè #[im]probabile com’è improbabile che siano morte 129 persone, che ci siano 352 feriti di cui 99 molto gravi.

#preyforParis

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.
Paolo giordano il corpo umano

Libri sotto al cuscino. AlSognalibro il bookcrossing si fa così

strage di Parigi

Non chiedermi il perchè della strage di Parigi

3 Comments

Leave a Response