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Tre modi per sfogare la rabbia!

Tre modi per sfogare la rabbia!

Tre modi per sfogare la rabbia, ovvero quei momenti in cui conti: uno, due e tre e poi casca il mondo, si attorciglia tutto, gli astri non convergono più, si ribellano le stelle di ogni universo e l’intero oceano rema contro. La rabbia: quel bellissimo sentimento che mi capisce tra capo e collo in modo saltuario ma forte, senza troppe gentilezze e per questo che la mia domenica pomeriggio, l’ho trascorsa a trovare i 3 modi per sconfiggere la rabbia.

Cos’è la rabbia? Passo numero 1

La rabbia è un’emozione umana (!!) naturale. Non ha sempre un’accezione negativa; la rabbia, infatti, può aiutare quando quando si è in una condizione di forte difficoltà, a reagire oppure ad opporre una forza tale da sovvertire una situazione particolare. E’ molto importante controllare la rabbia. E’ stato dimostrato che eccessi di rabbia fanno venir giù un coccolone oppure, peggio, può causare malattie cardiache. Quindi, occhio!

Modi per sfogare la rabbia

Una volta definita co’è la rabbia, possiamo capire come superare questo momento tanto particolare con i 3 modi per sfogare la rabbia. Ne ho letti tanti: c’è chi fa sport e si ammazza in palestra, c’è chi fa pesi, chi fa box, c’è chi corre e chi si allena per la maratona di New York pur di non pensarci; c’è chi medita, chi si astrae, chi rompe la qualunque e poi ci sono io che mi arrabbio e basta!

1. Cerimonia del rilascio della rabbia

Tra le ricerche, uno dei modi per sfogare la rabbia che più mi ha convinto è la cerimonia del rilascio della rabbia. Un modo catartico per esorcizzarla. La rabbia può stimolare la creatività, la determinazione che sprigiona può essere utilizzata per fare altro, per costruire nuovi mondi e nuove storie. Così il disegno, la pittura, la scrittura, attività artistiche possono avere un doppio valore: tranquillizzarti e incanalare le energie in qualcosa di davvero bello.

2. Metti “Play”!

Porta sbattuta, musica a palla, tuffo sul letto. Sfido chiunque a non aver fatto almeno una volta questi tre gesti prima di isolarsi completamente e stare da solo con la rabbia. Secondo le mie ricerche sarebbe più indicato scegliere cd con tracce tranquille, rilassanti, capaci di creare atmosfera. La musica con ritmi aggressivi, urlati e con parole tutt’altro che dolci, possono sortire l’effetto contrario. Musica Zen!

3. Raccontatela

Il terzo modo per sfogare la rabbia è raccontarsi che è solo un momento, che quella rabbia andrà via, che non c’è NIENTE che non si possa superare. Insomma, fedele al principio “la verità è quella che ci si racconta”, vi propongo di prendervi un po’ in giro dicendovi cose rasserenanti. Il bello di questo esercizio che io pratico continuamente, è che sono all’apparenza vi state raccontando frottole: in realtà il bello arriva dopo, quando, sbollita la rabbia, vi accorgerete che vi siete raccontati la storia più vera del mondo. Perché, nell’ordine, è vero che: tutto si supera, è solo un momento, non vale proprio la pena arrabbiarsi.

E tu quali modi utilizzi per sconfiggere la rabbia? Raccontameli!

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Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

#FilosofiadelCibo: Agriturismo Sengiari, Colli Euganei

Proprio come in Black mirror!

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