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Vanillekipferl: quando i filosofi tedeschi si scambiano gli auguri di Natale!

Vanillekipferl: quando i filosofi tedeschi si scambiano gli auguri di Natale!

Puristi non inorridite! Fatemi spiegare quello che vorrei fare. Pronti? Immaginiamo che in un pomeriggio di dicembre, durante il periodo natalizio di incontrino, a Malburgo, una quindicina di filosofi del XX secolo. Tutti tedeschi. Tutti in forma e con le idee chiare. Cosa fanno? Scambio di auguri, cioccolata calda e vanillekipferl. E’ tutta una questione di immaginazione. Siete pronti?

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Hannah Arendt era appena arrivata con lei Martin Heidegger. Non la lasciava mai. Lui, lei e quell’amore clandestino (?). Arrivarono insieme ed insieme andranno via. Gli auguri di Natale se li sarebbero scambiati insieme a tutti gli altri nella casa di Hans-Georg Gadamer a Malburgo. Gli anni erano particolari. Gadamer aveva preso la cattedra di Heidelberg, quella che prima era stata di Jaspers, pure lui invitato. In due gruppi diversi arrivarono  Hermann Cohen, Natorp, Hartmann e Cassirer, il gruppo della Scuola di Marburgo; mentre per la Scuola di Baden venne sono Windelband. Frege cominciò a fare discorsi di logica, a lui piacevano tanto e così mise insieme gli ingredienti. Lui i vanillekipferl li aveva mangiati spesso ma mai fatti! Plessner chiamò Scheler, insieme avevano mangiato i biscotti durante un tè a Colonia, quando collaborava con il Philosophischer Anzeiger, una rivista che si prefiggeva di far dialogare filosofia e scienze speciali. Husserl finalmente portò l’ingrediente che mancava: le mandorle. Per ultimo bussò Habermas. Lui sì che si sentiva giovane e la puntualità non era mai stata il suo forte.

Si sedettero tutti insieme. La vaniglia aveva ormai invaso la stanza. Chi sul divano, chi a terra. Le tazze non bastavano per tutti. Alcuni bevvero la cioccolata calda nel bicchiere di vetro. Lo fecero i meno critici, si intende. 

Le bolle della cioccolata che in tre stavano guardando raddensarsi, scandì l’ora. Si ritrovano a parlare di cose, a condividere idee e pensieri come se gli anni e le idee non li dividessero. Un giorno. Solo uno, uniti davanti una tazza di cioccolata calda a mangiare vanillekipferl tutto il pomeriggio.

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Non so se la loro merenda era tipo questa della mia foto. Ho unito filosofi dello stesso secolo ma si sa che un secolo dura 100 anni e non tutti erano contemporanei davvero, non tutti si erano davvero incontrati Nonostante tutto posso assicurarvi che i biscotti sono buonissimi, seppure molto semplici. Vi lascio la ricetta. Così se anche voi volete vivere questa suggestione, bhè sapete quali ingredienti ci vogliono!

Qualche vanillekipferl direttamente da Instagram!!

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Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

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