close
Platone, Cicerone: cos’è l’amicizia?

Platone, Cicerone: cos’è l’amicizia?

26 maggio 2016#simpatiariflessioni1777Views

Simpatia è trovarsi sulla stessa lunghezza d’onda! Lisa Perini è un bellissimo incontro su Instagram. Parole, idee ed ecco la sua collaborazione per il blog. Sono felice!

Lisa Perini si presenta così: “La mia vita gira intorno a due poli ,i libri e la filosofia ,con un contorno di fotografia e di arte .
Il mio motto è che si vive una volta sola e quindi cerco di vivere senza avere rancori e senza pentimenti .
Nonostante le critiche ho deciso di studiare filosofia ,la mia ancora nei momenti più scuri ,una disciplina meravigliosa .
Il mio sogno? Poter essere una giornalista ,che narra la realtà a suon di parole L’amicizia come l’amore, è di per sé una coincidenza: due persone si incontrano e le loro vite si intrecciano”.

Lisa è presente su Facebook, Instagram e Wattpad

 

“L’amicizia come l’amore ,è di per sé una coincidenza:
due persone si incontrano e le loro vite si intrecciano”. Robert Hopke

QIMG_0013uando penso all’amicizia, al suo significato, a cosa dovrebbe essere, mi viene in mente il mito degli androgini di Platone. Un mito che narra la potenza dell’eros mostrandoci che un tempo la nostra natura era costituita simultaneamente dal maschio e dalla femmina e la nostra forma era rotonda. Eravamo una cosa sola ,un intero che un giorno venne diviso in due dagli dei, costringendoci così a vagare sulla terra alla ricerca della nostra metà. Platone nel Simposio (189 A-193 E) scrive:

Questo bene consiste allora nell’incontrare un amato che abbia un’ indole simile alla nostra

Ecco, essere amici é cercare quella persona con la quale stai bene, con la quale non hai paura di essere te stesso, di non sentirti giudicato per quello che fai o che dici, un rapporto nel quale nulla è simulato o immaginato, ma vi è un sentimento di amore e tenerezza. Perché cercare l ‘altro è una ricerca di noi stessi ,volere accanto una persona che sia simile a noi, di carattere ma anche di ideali, di interessi, una persona alla quale non ci sogneremmo mai di farle del male, di mentirle perché è come, se alla fine lo facessimo a no stessi: La vera amicizia é uno specchiarsi in noi stessi. Cicerone nel De Amicizia sostiene:

Nell’uomo, dico, che ama si se stesso,ma che anche cerca un altro essere ,la cui anima egli possa fondere con la sua, in maniera da fare di due esseri uno solo

Siamo una sola cosa, tra noi e l’altro si è creata una sintonia tale che ci permette di capirsi immediatamente; non vi è mai capitato di guardarvi negli occhi e improvvisamente incominciare a ridere? Oppure di completare le frasi dell’altro?
Beh, allora significa che vi conoscete molto bene e che le vostre anime sono sulla stessa lunghezza d’onda.
Una domanda che mi sento sempre dire è: quella persona non mi cerca mai, devo sempre essere io a cercarla, che amica è!? 

LEGGI ANCHE

Perché l’amicizia può essere peggiore dell’amore?

Sinceramente non vi è una risposta che si possa ritenere vera o certa, secondo il mio parere in un amicizia, come in tutte le cose ci vuole equilibro, l’ago non deve mai pendere né troppo da una parte né dall’altra, ma deve stare nel mezzo. Ci deve essere volontà da entrambe le parti, se solo una delle due si impegna allora forse è semplicemente un’amicizia di poco conto. Bisogna imparare ad affezionarsi dopo aver giudicato, e non viceversa, perché molto spesso si chiude un rapporto di lunga data con una persona a noi cara, tutto perché non abbiamo valutato, soppesato bene il nostro rapporto.

Rivolgendo lo sguardo al mondo di oggi diamo per scontato cosa significa essere anici ,tanto che siamo amici di tutti è più amici hai sei, diciamo più figo. Basti vedere Facebook che è una gara a chi ha più amici, oppure anche nella vita di tutti i giorni ci circondiamo di persone che possano darci notorietà, dei vantaggi, ma questa non è amicizia. Cicerone nel De amicizia, scrive:

Ma l’amicizia ottiene assai più cose: eccola lí, dovunque tu ti volga, a portata di mano: mai inopportuna ,mai molesta.Ecco perché si dice che non ci serviamo dell’amicizia non meno che dell’acqua e del fuoco. E non parlo dell’amicizia comune di poco conto ,[…]; ma di quella vera e completa.

L’amicizia non nasce dal bisogno o dalla necessità. Se pensiamo all’ altro come un trampolino di lancio o come un mezzo, allora stiamo sbagliando tutto, come mi ha insegnato la filosofia l’uomo non è mai un mezzo, uno strumento, ma è un fine.

Grazie Lisa!
Licenza Creative Commons

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Filosofia. Prima di tutto la filosofia. 26 anni, laurea, master e i mille posti del mondo che non ho ancora visitato.

Poppetina e la filosofia del Piccolo Principe

Perché la bambina di Lampedusa, insegna l’umanità?

Leave a Response